QUERCIANELLIERE
I Quercianella's Friends

Il Teatro Varietà

Non a tutti è noto che il “Teatro Varietà”, con i suoi sviluppi nell'avanspettacolo, nella rivista e nel musical, ha radici culturali invero considerevoli.
Per decernni esso è stato relegato nell' angolo rispetto ad altri generi teatrali considerati più “alti”.
Nel lontano 1913 F. T. MARINETTI lanciava, per le sue edizioni milannesi di “Poesia”, il Manifesto del “Teatro Varietà” che ebbe subito vasta ed affermativa eco.
Ad accrescere il significato culturale di questo manifesto straordinariamente creativo, provocatorio ed anticipatore, giunse sul finire di quello stesso anno il suo rilancio sulla prima pagina della rivista fiorentina “Lacerba” ; rivista rivoluzionaria , oggi di fama universale, fondata da scrittori dello spessore di Giovanni Papini ed Ardengo Soffici, ai quali di aggiunsero subito altri illustri fiorentini : i poeti Aldo Palazzeschi ed Alberto Viviani, il pittore Ottone Rosai ed altri ancora.
II lettore può peraltro farsene un' idea riflettendo sulla realtà che Marinetti , fin dal 1913, sosteneva, affermando che questo Teatro è alla base delle caricature più estrose, delle “ironie impalpabili e deliziose” e delle “cascate di ilarità irrefrenabile”.
Sempre Marinetti, affermava che esso è generatotre di motti spiritosi e di indovinelli gustosi, di doppi sensi e di bistici, di intrecci e di situazioni che diventano paradossali e divertenti al massimo.
Sono dunque innumerevoli i punti di contatto tematici ed espressivi tra quanto il Futurismo proponeva agli inizi del secolo scorso e le infinite rappresetazioni dell' avanspettacolo, della rivista e della commedia musicale dagli anni trenta ai quaranta, dagli anni cinquanta e sessanta, fino ai nostri giorni.

INVITO AL TEATRO
Viva il teatro dove tutto è finto
Ma niente c’è di falso , questo è vero
e lo sai prima se Otello il Moro è tinto oppure è veramente nero.
Nessun Attore vero può fa crede, spingendo forte sull’intonazione,
che è tutto vero quello che si vede;
lui vuol fa vedè che è una finzione,
se gli tocca morì sopra le scene,
è vero che non muore veramente
se no che morirebbe così bene!?
Perciò capiscilo da Te , fammi il piacere, se lui morisse definitivamente,
non potrebbe morì tutte le sere ?!

Da alcuni anni un gruppo di quercianellesi si dedica alla cultura teatrale dando opportunità di imparare ad autogestirsi nei vari ruoli teatrali.